Trentatre

les azulejosUn inizio un po' rigido, tesa perchè ? Dunque, ho iniziato a giocare ed a cercare, anche con il timore di non trovarla, la carica necessaria per affrontare il percorso di 18 lunghe buche. Ci sono riuscita.
Ho ponderato con attenzione quasi ogni tiro, immaginando prima la traiettoria, poi il punto di arrivo, poi il modo di eseguire l'azione. Ha funzionato. E quando non l'ho fatto, per autentica pigrizia mentale, il risultato è mancato.
Comunque, il gioco è stato costante. I tiri, non tutti esaltanti, sono stati però regolari e gli errori non eccessivamente penalizzanti. In questa gara è stato importante trovare la concentrazione e riuscire a mantenerla attiva per tutto il tempo !
In realtà, ho affrontato non solamente un campo ostico, a disperdere le mie già poche risorse hanno contribuito anche gli sforzi fatti per contenere un imbarazzo crescente. In fondo, giocare con la prima categoria non è proprio così semplice…

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