Il bosco, una risorsa per le valli Sabbia e Trompia

Il bosco, una risorsa per le valli Sabbia e TrompiaLa Compagnia della Stampa Massetti Rodella Editore presenta il libro di Marco Cominazzi. Ecco l'invito all'evento ed il comunicato diffuso:

Marco Cominazzi storico gardonese ci ha lasciato moltissimi scritti sulla Valle Trompia di carattere storico e culturale, raccolti prima dal parroco Luigi Falsina e poi donati alla biblioteca Queriniana da Monsignor Paolo Guerrini. Discendente dall'antica famiglia di armaioli, coltivò ancora in tenera età l'amore per la sua terra, "la Valle Trompia".
Operaio presso l'arsenale di Gardone Val Trompia, fu capo reparto nel 1856. Nel tempo libero scandagliò in lungo e in largo tutta la valle appuntando sui suoi taccuini notizie, usi, costumi e modi di vita della sua gente. Con il cappello di feltro, con il nero soprabito allacciato fino al collo, con lunghe uose, la cintura fornita di accetta e martello, ad armacollo il carniere, si arrampicava sui pendii più pericolosi e scoscesi, esaminava e catalogava rocce, piante, fiori, esplorava grotte,scandagliava i fiumi, non c'era luogo che lui non conoscesse. Le condizioni economiche della sua terra lo preoccupavano; vide diradarsi i boschi e cadere in abbandono l'industria del ferro, all'una e all'altro guaio cercò di rimediare sia attraverso la società montanistica di cui era membro, sia procurandosi di favorire l'istituzione di nuove società industriali, assieme al suo amico don Giovanni Bruni, geologo colliense. Per sfruttare le risorse minerarie della Valle Trompia e per dimostrare come ciò era fattibile e quali potevano essere in proposito gli insegnamenti delle tradizioni, compilò una memoria sugli antichi statuti minerari. Gli interessi scientifici, geologici e storici, lo portarono a collaborare oltre che con il già citato Bruni, con Giulio Curioni, Giuseppe Ragazzoni e Costanzo Glisenti.
Lo stesso nostro concittadino onorevole Giuseppe Zanardelli usò i suoi appunti e le sue ricerche per argomentare le lettere sull'Esposizione bresciana riguardanti l'economia, la storia e i costumi delle nostre valli, scritte dallo stesso sul "Crepuscolo" (giornale milanese del Tenca, nel periodo 1857-1860) e poi raccolte e pubblicate in un volume.
Questi due eccezionali diari manoscritti la "Montanistica di Valle Trompia" e la "Carbonizzazione", scritti dal Cominazzi, erano diretti all'insigne Ateneo di Brescia; i diari però non sono mai arrivati a destinazione e sono finiti per anni nel dimenticatoio di qualche biblioteca privata. Recuperati in un mercatino da Volfango Mabesolani, vengono ora pubblicati grazie alla sensibilità della Comunità Montana della Valle Sabbia che ha affidato allo storico valsabbino Alfredo Bonomi la cura della pubblicazione edita da La Compagnia della Stampa di Massetti.

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