Great Golfer's Brains Have More Gray Matter

ne ha scritto Dan Peterson in Live Science (9 Aprile), commentando i recenti studi realizzati dai professori K. Anders Ericsson, Psicologia dell'Università della Florida, e LutzJä
ncke, Neuropsicologia dell'Università di Zurigo.
I risultati conducono verso una direzione comune: chi è disposto a praticare per 10.000 (diecimila !) ore, acquisisce il potenziale di collocarsi al top. Poi, naturalmente, i migliori si distinguono per le personali attitudini innate, uniche e non replicabili.

Meno noto, forse, è ciò che accade al cervello.

Confrontando le immagini dei cervelli di 40 persone, scelte in base all'esperienza golfistica (hcp: 0, 1-14, 15-36), gli scienziati hanno rilevato consistenti differenze strutturali. Il volume di materia grigia risulta maggiore nei pro rispetto ai non-players, mentre è simile tra i pro ed i golfisti esperti.
Scientificamente dimostrato, dunque, che le capacità individuali aumentano solamente a partire da 800-3.000 ore di pratica.

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