Golf Balls Museum

ha solamente un indirizzo virtuale,Golf Balls Museum da visitare per scoprire le secolari evoluzioni manifatturiere che hanno coinvolto le palline ed ammirare reperti storici di grande valore.
Nel sito, sono esposte le immagini delle prime golf balls in legno (14°secolo), poi quelle imbottite di piume e quelle in guttaperca (1900), forse introdotte dal reverendo James Patterson dalla Malesia.

Sfogliando le pagine, si apprende la storia delle tipiche fossette (impresse per aumentare elasticità, resistenza ed aerodinamica), con la diffusione delle firme (Walter Hogan, Henry Cotton) e dei loghi (dei golf club, delle gare).
Le più curiose sono le palline "simili" a quelle da tennis e da pallacanestro.

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