The Muldooney Revisions (recensione)

The Muldooney RevisionsPenso sia capitato a molti di considerare, in alcune circostanze, eccessivamente penalizzante l’applicazione di una regola. Dal desiderio di riscrivere una parte di esse, è nato il divertente romanzo The Muldooney Revisions di Montgomery Williams.

Il protagonista dell’originale libro è Pettus Muldooney, archeologo e golfista. Durante una partita alla buca otto del percorso scozzese del Royal Dornoch Club, il metodico professore trova un'antica pergamena su cui è incisa la parola Gowf.
Muldooney comprende di aver fatto una importante scoperta, tale da cambiare la vita di molti golfisti. Infatti, le frasi incise riguardavano proprio le "seven original rules of true ancient golf", molto diverse da quelle emanate da Saint Andrews e da USGA (United States Golf Association).
Il romanzo evolve in un imprevedibile giallo, quando il protagonista improvvisamente scompare, senza lasciare notizie di sé. Nel vecchio documento, erano scritte le seguenti frasi, alcune abbastanza enigmatiche:

    The Muldooney Revisions

  1. improve your lie
  2. inside the leather is good
  3. double bogey is max
  4. one in, one out principle
  5. any found ball is yours
  6. all equipment is conforming
  7. a Mulligan per round

Del libro esiste una versione digitale, liberamente scaricabile dal sito, ed una cartacea, pubblicata da SortaGolf, un'insolita associazione americana, in cui si identificano quei golfisti “populists” non riconosciuti da USGA.
The Muldooney Revisions Chi aderisce a SortaGolf (il cui acronimo significa "the seven original rules of true ancient golf") gioca applicando le regole trovate e riscritte da Muldooney !
Con i sette emendamenti (the golfer's bill of rights) alle regole ufficiali, il golf diventa certamente uno sport più ricco di soddisfazioni, ma si allontana dal gioco dei golfisti "cultists" ed anche da Saint Andrews.

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