Vita di Isaia Carter, avatar (recensione)

Vita di Isaia Carter, avatarDi Second Life leggo sempre molto volentieri. Così, quando ho ricevuto il libro di Cristiano de Majo e Francesco Longo, ho "divorato" le avventure dell'avatar con grande curiosità. L'interesse è stato subito destato anche dall'idea che Isaia Carter era insieme de Majo e Longo, in una simbiosi indistinguibile.

Accettata la "duplice natura" dell'avatar, ne ho seguito l'evoluzione attraverso le singolari esperienze in SL, tutte documentate con riferimenti temporali (data ed ora) precisi.

Isaia, nel cui nome profetico è nascosta la missione da compiere, impara rapidamente dal mondo circostante a realizzare alcune esigenze personali (più umane che virtuali). Alle interazioni frammentarie con gli altri avatar, abituati a scambiarsi messaggi fugaci ed effimeri, invece, non si adeguerà mai.

Ma Isaia Carter cosa cerca in Second Life ?
Il suo vagare tra le isole è un'esplorazione continua, in apparenza priva di scopo, e gli incontri sconcertanti, seppure casuali, hanno la capacità di influenzarne incisivamente la meta. Per questo ci si appassiona alla vita, non semplice e troppo breve, di Isaia, che riesce ugualmente a dare un senso compiuto alla sua esistenza, trasformandosi infine in Zlatan Etchegaray.

Editore: Laterza
Pag.: 158
Prezzo: 9€

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