Lavori in corsa

Lavori in corsaLa seconda edizione del workshop ha confermato la tendenza già riscontrata lo scorso anno, le sponsorizzazioni di eventi sportivi costituiscono ancora un trend in crescita, nonostante l'attuale crisi economica.
Secondo le rilevazioni di Censis Servizi e di Acciari Consulting, le imprese preferiscono affidare il badget della comunicazione ad eventi che riescano a coinvolgere il consumatore. In tal modo, il messaggio promozionale veicolato come "esperienza" risulta suadente ed il brand accettato con più disponibilità.
A rafforzare ulteriormente le risposte del campione esaminato (costituito da circa 100 intervistati tra aziende ed istituzioni) intervengono anche i dati UPA (Utenti Pubblicità Associati), che stimano in 2 miliardi di euro gli investimenti legati allo sport.

Ad esempio, dalla creatività del gruppo assicurativo Allianz, che desidera essere "visibile ma non invasivo", è nata la partnership con la Federazione Italiana Vela, illustrata da Daniele Colla, direttore marketing strategico. Dal "mix tra passione (target e bisogni) e ragione (benefit e rewarding)", è scaturito nuovo valore. I prodotti destinati al target dei velisti hanno generato fatturato. Inoltre, la relazione con il consumatore è stata rafforzata nell'immagine e nella fidelizzazione.

Ma quali sono gli sport che attirano maggiormente gli sponsor ? Prima la risposta era scontata: si investiva soprattutto nel calcio. Ora, invece, dopo i recenti scandali, si scelgono settori di nicchia come il golf (preferito per stile, eleganza e tecnica) ed il rugby (apprezzato per i valori di squadra).

E come uscire dalla crisi ? Alberto Acciari indica la strada: occorre rinnovare la fiducia del consumatore, nei confronti del prodotto e di chi lo vende. "Il 2009 sarà l'anno delle Sponsorizzazioni e degli Eventi" poiché essi sono considerati veicoli di informazione privilegiati, ha affermato il docente di marketing sportivo.
Ed anche se gli investimenti subiranno una contrazione, quelli destinati allo sport rimarranno comunque elevati (il 40% delle risorse) ed effettuati adottando diverse strategie, di co-marketing e di comunicazione integrata.

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