Il manager mancino (recensione)

Il manager mancinoIl tuo successo manageriale e il piede sinistro di Maradona
Raccontando le vicende inerenti il passaggio generazionale di una PMI immaginaria, Alessandro Chelo ha focalizzato le caratteristiche gestionali che possono trasformare un qualsiasi coordinatore nel "manager mancino".

Lo scenario del libro riguarda una piccola realtà imprenditoriale, ma i principi descritti hanno la stessa valenza anche applicati alle aziende di grandi dimensioni.

Quando i manager sanno governare con sapienza i processi relativi alle risorse umane, allora fanno emergere le capacità ed il talento nelle persone. Ed è con il valorizzare questi asset intangibili che le organizzazioni crescono e si sviluppano.
Tendere al modello culturale proposto dall'autore dovrebbe essere un must per tutti i manager ed i business leader (sì, proprio loro) alla ricerca di ispirazioni o di soluzioni.

Chelo, presidente di Opera (società di consulenza e formazione manageriale), ha dedicato il testo, che ho molto apprezzato, ai lettori mancini.

Se dovessi incontrare il manager mancino, ora sono in grado di riconoscerlo.

Indice
Prefazione di Ugo Dighero
Istruzioni per l'uso
Parte Prima – Il manager Mancino
Il quaderno di Alvin
Wesley e il piede sinistro di Maradona
Parte seconda – Il nuovo umanesimo del management
Il piede sinistro di Maradona
La cultura del "piede sinistro"
Il "piede sinistro" nella società
Il "piede sinistro" delle organizzazioni
La leadership "mancina"
Mettersi in viaggio
La bussola che ci guida
Ringraziamenti

Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione: 2008
Collana: Varia Economia
Pagine: 128
Prezzo: €13.00

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