HR Metrics Conference

Come dimostrare il contributo HR ai vertici aziendali mediante l’implementazione di strumenti di misurazione è stato l’obiettivo della intensa conferenza, che, attraverso case studies ed applicazioni gestionali, ha indicato alcune possibili direzioni cui ispirarsi, per rilevare il reale apporto della funzione Human Resources al raggiungimento degli obiettivi di business.
Business InternationalLa sfida, caratterizzata da numerose implicazioni, coinvolge tutti i settori industriali, poiché è comune l’esigenza di esplicitare il valore indiretto del “capitale umano”, insito nei processi e nelle funzioni aziendali. Dalla condivisione delle strategie e delle esperienze dei relatori, è emerso che i modelli di misurazione delle performances sono frequentemente sottoposti ad un processo di affinamento, per far emergere gli aspetti qualitativi e quantitativi del lavoro. Così in Tirreno Power, fornitrice di energia elettrica, HR è recentemente evoluta da una gestione indifferenziata al Performance Management, valorizzando competenze e conoscenze individuali. Il cambiamento, che pure ha incontrato resistenze ed atteggiamenti difensivi, sta ottenendo risultati positivi, soprattutto nella riduzione dei costi e nell’ottimizzazione delle risorse.
Generando alte aspettative, anche la società farmaceutica Wyeth Lederle ha adottato una metodologia orientata a responsabilizzare gli individui, con un sistema basato sull’imprenditorialità di ciascuno. Gli strumenti utilizzati, il Performance Planning Appraisal e il Local Assessment Form, consentono di rilevare le performances, applicando criteri sia oggettivi (ad esempio i dati di vendita) sia di autovalutazione.
E’ stato riscontrato, poi, che il ruolo della funzione HR si rivela ugualmente determinante nelle start-up, come H3G, e nelle strutture consolidate negli anni, come Poste Italiane. In entrambi i casi, infatti, HR ha dimostrato di essere un partner indispensabile all’azienda, influendo sull’organizzazione e quindi sulla sua crescita.
La tecnologia, naturalmente, supporta le attività di pianificazione di HR con soluzioni specifiche di business intelligence, innovative e flessibili, in grado di monitorare il workflow di ogni processo.
Della conferenza ho apprezzato l’esaustivo approccio al benchmarking di aziende leader, che ha messo in evidenza best practices provenienti da ambiti diversi. Non è facile individuare ed applicare un valido sistema di misurazione, ma con gli spunti emersi alcuni ostacoli sono superabili più facilmente, così da rendere di successo l’impatto di HR sui processi aziendali.

La conferenza è stata organizzata il 27 settembre a Roma da Business International in partnership con:
Business Objects, Byte, Cezanne Software, Cognos, Giunti O.S.
Ufficio Stampa: Burson-Marsteller
Programma

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