hcp34 - Golf & Web

5 domande a Gabriele Villa

10 Agosto 2007

hcp34 Lei ha il merito di aver curato per primo una rubrica di Golf su un quotidiano, Il Giornale. Come è nata l’idea di aprire il blog Ai Ferri Corti ? Può definirne il target e le aspettative ?

GV Il target è quello dei golfisti certo, ma soprattutto, mi auguro, dei neofiti. L’idea di aprire il Blog è nata dall’esigenza di ritagliare uno spazio di conversazione coi lettori più frequente e meno formale, visto che la rubrica per la mia scarsa presenza in sede (sono inviato), ultimamente latitava un po’.


hcp34 Qual è il suo punto di vista sul futuro del Golf in Italia ?Ai Ferri Corti

GV Sono moderatamente ottimista. Crescerà in peso e visibilità. L’importante è che chi lo pratica e lo praticherà lo interpreti sempre di più come uno sport. E non come un semplice status symbol, una scorciatoia per combinare buoni affari. Di questo tipo di giocatori il golf italiano non ha bisogno, mi creda.


hcp34 Secondo lei, esistono casi di doping nel Golf e come dovrebbero essere gestiti ?

GV Se ci sono, visto che non abbiamo prove concrete, mi auguro siano fortunatamente limitati. Ma se venissero scoperti andrebbero puniti con la massima severità (concetto che ho espresso anche nel mio primo post sull’onestà e gli illeciti sportivi).


hcp34 Qual è il campo di Golf più bello d’Italia ?

GV Dovrei dirle, per questioni affettive, Villa d’Este (vedasi l’About che racconta la mia storia nel Blog).


hcp34 Come è iniziata la passione per il green ? Il suo colpo migliore ed il suo handicap ?

GV Poco più che ventenne ho trascorso lunghi periodi in Gran Bretagna…. è lì che è scoccata la scintilla della passione.

Il colpo migliore è sempre il più recente, almeno per me. Quindi le dico il drive della buca uno a Varadero, Cuba, lo scorso Giugno. Per tutto il resto la rimando ancora all’About del mio passato e del mio presente, da cui potrà attingere a piene mani…

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Current ye@r *