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Country Golf Club Castelgandolfo

3 Gennaio 2007

Castelgandolfo Golf ClubIl percorso golfistico a sud di Roma è stato disegnato nella depressione circolare di un grande ed antico cratere vulcanico, una conca in cui si era formato un lago, poi prosciugato in epoca imperiale per rendere coltivabili i terreni acquitrinosi. In esso, gli scenari naturalistici e paesaggistici sono davvero unici. Attorno agli specchi d’acqua distribuiti strategicamente lungo il campo, molteplici specie di uccelli hanno costruito il proprio nido e tanti sono gli animali che di passaggio si fermano a riposare. Non è raro incontrare i maestosi cigni e le allegre anatre selvatiche che, incuranti dei golfisti “armati” in circolazione, attraversano i fairwyas per raggiungere mete migliori. E comprensibile è la reazione di stupore di coloro che, in gara per la prima volta sul campo, rimangono incerti sulla regola da applicare per affrontare gli insoliti ostacoli ! Queste sono le uniche piacevoli interruzioni, solennemente rispettate dai soci del Club, che riescono a sospendere il gioco senza appesantire minimamente lo score.

L’eccezionale vegetazione composta da ulivi secolari, querce e pini marittimi impreziosisce il pittoresco paesaggio, scolpito sulle pendici della fertile rocca di Castelgandolfo. Intorno al campo di Golf, si estendono i rigogliosi vigneti ed i solari agrumi dei Castelli Romani, coltivazioni visibili dalla elegante Club House “La Pavona”, risalente al XVII secolo ed appartenuta a Flavio Chigi, Cardinale in Sassia, nipote del Papa Alessandro VII. La particolare posizione sopraelevata della villa, infatti, consente di osservare tutte le buche del percorso, una invidiabile caratteristica che pochi Golf Club possono vantare, ed in lontananza perfino il mare di Anzio.
Il restauro del nobile palazzo, seguito dall’architetto Giorgio Braghiroli, ha restituito ai bei saloni, finemente arredati, classe e prestigio, rendendo speciale l’atmosfera del Country Club, che comprende anche 24 suite panoramiche, ciascuna con ingresso indipendente. Gestito con successo dalla famiglia Patti, principale azionista della Valtur, il campo ospita da cinque anni la “Celebrity Golf Cup”, una gara Louisiana di beneficenza organizzata dalla Stemal, in cui partecipano i vip dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria.

Del pianeggiante percorso, perfettamente integrato nell’ampia zona dei Castelli, i green sono particolarmente veloci e con rilevanti pendenze, in grado di intimorire anche i golfisti più esperti; i bunker insidiosi costeggiano i fairwyas e difendono tenacemente tutte le buche. Robert Trent Jones, nel commentare la tipologia del campo, ha riconosciuto che – Colui che è in grado di giocare il proprio Hcp su questo tracciato potrà vantarsi di essere qualificato un vero “giocatore di golf” -. Da notare, infine, che la buca numero 4, la più difficile del campo, è stata inclusa da Golf Magazine (Gennaio 2000) nella classifica delle 500 migliori al mondo, che al centro del fairways della buca 1 si trova un antico pilaccio, dove scorre un’acqua pura e fresca, che il canneto della buca 11 e la disposizione dei numerosi fuori limite richiedono una costante precisione nei tiri.

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