hcp34 - Golf & Web

Eucalyptus

2 Gennaio 2007

Eucalyptus Golf ClubDell’azienda agricola nell’Agro Pontino di proprietà della famiglia Lanza a pochi chilometri da Roma e dal Mare Tirreno, l’attuale impianto sportivo conserva ancora il piacevole aspetto country, pur arricchito con moderne ed importanti strutture, come la piscina di 25 metri e l’illuminazione nel campo pratica. La club house, in stile coloniale, circondata da esotici e rossi hibiscus, in particolare, mantiene inalterato il fascino dei casali degli anni trenta, con ampi ed ospitali locali, attrezzati in rustici bed and breakfast, ideali per trascorrere rilassanti week-end golfistici.
Una serie di viali conduce alla bella piscina, protetta da verdi siepi e centro delle attività sociali del Club, animate con creatività da una simpatica signora che, coinvolgendo garbatamente i soci, organizza divertenti spettacoli di intrattenimento.
Il Club, popolato da imponenti pini e profumati alberi di Eucalyptus, è raggiungibile agevolmente in treno, poiché a Roma si arriva in 35 minuti alla stazione di Campo di Carne, adiacente al campo pratica. La vegetazione è talmente rigogliosa che può capitare, inaspettatamente, perfino di ritrovare le palline smarrite, sospese tra i folti rami degli alberi.
Una distesa piantagione di ulivi dai tronchi corrugati si estende sulla destra del fairway della buca 11, la seconda più difficile del percorso, dove si trova anche il bacino di un vasto lago artificiale. Il green della buca 12 confina con un bosco di alte querce sempreverdi, nei cui rami si incrociano insospettabili e leggere correnti di aria, responsabili di misteriose evoluzioni della pallina, qui spesso protagonista di magiche hole-in-one.
Alla buca 4, con un dog-leg a sinistra dove si scorge il vicino mare di Lavinio, la costante presenza della rinfrescante brezza tende a far deviare i tee-shot verso il fuori limite, posto sulla destra del lungo fairway. Tuttavia, la buca più difficile del percorso è la 1, perché è attraversata in due punti da due insidiosi ostacoli frontali, che rendono abbastanza impegnativo raggiungere il green sopraelevato. La buca 7, invece, con il vento quasi sempre a favore, consente facilmente di raccogliere soddisfacenti risultati.
Il percorso, molto frequentato d’estate dai golfisti del litorale laziale, è generalmente pianeggiante, essendo stato progettato rispettando l’andamento ondulato del terreno ed esaltando soprattutto i naturali scorci panoramici di ciascuna buca.
Il primo giovedì di ogni mese dell’anno è dedicato alla tradizionale gara, 18 buche Stableford categoria unica, dove i premi in palio sono gli ottimi prodotti gastronomici del luogo, artigianali e genuini, come prosciutti e formaggi.
Gli altri tre appuntamenti agonistici di successo, sempre presenti nel calendario delle gare, sono la gara “Eucalyptus Classic”, 36 buche Medal o Stableford a seconda della categoria di handicap, patrocinata dalla FIG e molto apprezzata anche dai golfisti più competitivi delle vicine regioni, la “Ryder Cup”, un match-play tra due squadre di soci in cui si sfidano i maestri del Club ed il Trofeo Giovanile, 36 Buche Medal, che riunisce i più bravi dilettanti italiani under 18.
Il Club, molto attivo nella promozione del Golf, ha effettuato negli anni tante interessanti iniziative, rivolte ai ragazzi ed ai professori delle scuole limitrofe, oltre ai corsi per i caddies e le lezioni per la terza età. Numerose le convenzioni stipulate con le Università ed i cral delle aziende, che nel 2004 hanno incrementato di circa il 16% il numero dei tesserati alla Federazione Italiana Golf.
Ad appena 3 Km dal Club, sono visitabili gli splendidi Giardini della Landriana, dieci ettari di meravigliosi colori ed aromi sensazionali.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Current ye@r *