Con la matematica, solo putt perfetti
Robert Grober, fisico alla Yale University ed esperto di scienza del golf, ha elaborato una semplice strategia in grado di aumentare le probabilità di imbucare subito.
Per realizzare putt perfetti di 3-4 metri su una superficie piana, sostiene Grober, non solamente occorre mirare sopra la buca, ma è necessario anche pensare di effettuare una serie di shot immaginari su un arco equidistante circa 30° dall'obiettivo. L'insieme delle possibili traiettorie assume la caratteristica forma a diamante. La pallina, a cui si imporrà di seguire la linea intersezione di tutte le curve, rotolerà direttamente in buca.
Si potrebbe pensare che aumentando il numero di shot a disposizione, anche se ipotetici, si incrementano pure le probabilità di imbucare. E ad essere avvantaggiato non sarà il golfista che conosce i green, ma colui che ha più istinto ed immaginazione.
Per i tiri lunghi e le pendenze ripide, occorre individuare il centro della buca in un punto più piccolo e più lontano dello speciale diamante.
La teoria, corredata da grafici ed interessanti approssimazioni analitiche, è dettagliatamente descritta nel paper di 39 pagine, The Geometry of Putting On a Planar Surface.






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